Il bagno non è più solo una stanza funzionale, ma una vera estensione della zona giorno, un luogo dedicato al relax e alla cura di sé. Ma cosa succede quando in questo spazio dobbiamo inserire anche lavatrice, asciugatrice e tutto il necessario per il bucato?
1. Il concetto di “Bath Living” firmato Edonè
Con la collezione Bath Living di Edonè, il confine tra bagno e il resto della casa sfuma. Non parliamo solo di mobili contenitori, ma di un vero e proprio sistema di arredo che riprende le finiture e le linee del soggiorno.
- Perchè sceglierlo: Se desideri che la lavanderia sia completamente invisibile, Edonè offre colonne e moduli che nascondono gli elettrodomestici dietro ante eleganti, integrate in pareti attrezzate che sembrano mobili dal design contemporaneo.
2. L’efficienza modulare di Arbi
Se invece cerchi una soluzione più dinamica e completa, le proposte di Arbi Arredo Bagno sono il punto di riferimento. Arbi permette di creare un “Total Look” che include:
Lavanderia dedicata: Mobili robusti con vasche lavatoio integrate che non rinunciano alla raffinatezza
Termoarredi coordinati: Per asciugare i teli in un ambiente sempre caldo e accogliente.
Sanitari e accessori: Una coerenza cromatica e materica che spazia dal lavabo al piatto doccia.
3. Consigli per progettare la tua zona lavanderia nel 2026
Progettare oggi significa prevedere le esigenze di domani. Ecco cosa non può mancare:
Sfrutta l’altezza: Colonne attrezzate per lavatrice e asciugatrice sovrapposte risparmiano spazio prezioso.
Illuminazione tecnica: Non dimenticare luci LED integrate nei vani lavanderia per una visibilità perfetta.
Materiali idrorepellenti: Scegli finiture resistenti all’umidità, senza rinunciare all’effetto legno o pietra naturale.
Che tu stia ristrutturando il bagno principale o creando un locale lavanderia dedicato, la chiave è la personalizzazione. Non esiste una soluzione standard, ma esiste il progetto giusto per la tua casa.











































